GLI AMICI DELLA CROCE GLORIOSA
("Les Amis de la Croix Glorieuse")

Estratti del libro : Padre Manceaux
"DOZULÉ, IL RITORNO GLORIOSO DEL FIGLIO DELL' UOMO"

Nel mezzo della notte, echeggiò
un forte grido :
" Ecco lo Sposo che viene !
" Venite tutti a incontrarlo ! ..."

(Mt.25- 6)

     " Gesù di Nazareth ha trionfato dalla morte,
il suo Regno è eterno, Egli viene per
vincere i1 mondo e il tempo.
Voi vivete il tempo in cui ogni
avvenimento è il segno della Parola scritta. "
(Messaggio del 28-3-1975)

IL CRISTO-RE

" Gesù, il Dolce, il Sapiente, il suo Amore è così grande per gli uomini che vuole salvarli a dispetto di tutto ". ( 45a Apparizione). Disceso una prima volta in mezzo a loro, Lui, il Santo, il Buono, il Giusto, fu subito cacciato dal mondo, innalzato sulla Croce a 33 anni dall'uomo peccatore istigato da Satana. Liberato subito dalla Mano del Padre, risuscitato e " innalzato in Cielo nella nube ", Egli ha ricevuto il nome di "Signore" e " ogni potere gli è stato dato in Cielo e sulla terra ". " E' seduto alla destra di Dio Padre Onnipotente, da dove verrà a giudicare i vivi e i morti. "

Il ritorno del "Signore" nella gloria era la speranza ardente della prima generazione cristiana, che attendeva il Re il cui " Regno non avrà mai fine ". Essi chiamavano questo avvenimento : " Parusìa ", parola greca che significa " presenza ", e che indica la prima visita di un re nelle sue città. Perché il Ritorno del Signore - Gesù sarà la sua "Apparizione regale " nella sua Città Santa Gerusalemme, come Sovrano Maestro e Giudice, traboccante di Dolcezza e Misericordia. La Sacra Scrittura usa nello stesso senso, le parole : avvento, manifestazione, apparizione, apocalisse, rivelazione. Si tratta in effetti dell'avvenimento più grande, ultimo e definitivo della Storia santa, il trionfo sociale universale del Cristo-Re, che rivendica il suo annientamento personale e la sopraffazione sociale del suo primo avvento , dalla grotta di Betlemme fino alla Croce del Golgota.

Il " ritardo " apparente di questo ritorno, proroga accordata all' umanità dalla misericordia del Padre, ha causato il predetto " raffreddarsi della Carità " e l'oblio progressivo della grande attesa o " speranza escatologica ", malgrado la preghiera di Gesù ripetuta senza sosta : " Adveniat Regnum Tuum ! ". E i cristiani seguendo le orme del mondo, si sono rivolti all' ordinamento della città passeggera, di un paradiso cioè terrestre. Accecati dal materialismo, gli uomini hanno chiuso gli occhi alla luce del Cielo e proclamato " luce " le loro tenebre.

L'umanità formante un solo essere sociale guidato dal " Principe di questo mondo ", ha sempre rifiutato il Regno di Cristo : " Noi non vogliamo che costui regni su di noi ". La pressione collettiva di questo rifiuto si impose a ogni persona come la grande tentazione, che obbliga il cristiano a un combattimento senza sosta. L'uomo terrestre vuole sì la pace e la libertà, l'Ordine, la tolleranza e il benessere, l'uguaglianza e la giustizia, la fraternità e l'unità, egli ricerca, falsandoli, tutti questi valori umani che la dottrina del Cristo offre, ma Lui, " il Re dei re e il Signore dei signori " non lo vogliono. Pretendendo che " 1' uomo sia il solo dio dell'uomo ", proclamano : " non vogliamo né Dio, né Padrone ! "

Un tale rifiuto luciferino rende inevitabile la grande sfida escatologica poiché " non c'è altro nome sotto il cielo attraverso il quale noi possiamo essere salvati " se non Gesù. I1 tempo del suo ritorno è prossimo, il tempo " è fissato dalla Potenza sovrana del Padre " Egli viene ad abbattere definitivamente il Mentitore e i suoi satelliti in un terribile confronto, " tale che non se ne è avuto di simile dall' inizio del mondo fino a quel giorno e che non vi sarà mai più ". (33a Apparizione).

Tre secoli fa, Gesù si è affidato al " figlio maggiore del suo Cuore " il re Luigi XIV. Era un giorno del 1689. Gli rivolse quattro richieste tramite la sua Messaggera Santa Margherita Maria di Paray-le-Monial : l' istituzione di una festa e la costruzione di un Tempio, in onore della sua regalità d'Amore ; la consacrazione, in questo tempio, del regno di Francia e l'applicazione del Suo Cuore sull'emblema della Casa Reale. La festa del Sacro Cuore fu istituita per tutta la Francia nel 1765 su iniziativa della polacca Maria Leszczinska, regina di Francia ; la basilica del Sacro Cuore, approvata dalla Camera nel 1873, si eleva sulla collina di Montmartre, ma la Francia non gli è stata ancora consacrata ...

Gesù non capitolerà ! Egli vuole i cuori e li avrà, l'ha promesso : " Io regnerò malgrado i miei nemici ". Ecco che Egli viene " sulle nubi del cielo ". Il firmamento si spalanca e la Croce Gloriosa, Segno del Figlio dell' Uomo, sfida 1' umanità intera : "Tutti lo vedranno, anche coloro che lo hanno trafitto ". Poi il Sacro Cuore viene avanti con potenza e grande gloria, ornato con le insegne della regalità : la corona, lo scettro, il manto regale. E' la parusia! E' una manifestazione di Spirito e di potenza, poiché è nei cuori, che vuole fondare il suo regno attraverso l'Eucarestia lì dove si nasconde e lavora. A Dozulé come a Paray-le-Monial fu a partire dalla sua presenza nel Santo Sacramento che Egli apparve nella Luce, come una rivelazione del suo Cuore eucaristico.

" Egli viene per vincere il mondo e il Tempo ". ( 28a App. )
" Il suo ritorno è vicino ! "

Avverte l'umanità con un " messaggio ultimo e definitivo " usando parole della Sacra Scrittura di cui la Chiesa è depositaria e parole della divina liturgia.

" Il Padre mio la cui bontà è infinita, vuole far conoscere al mondo il Suo messaggio, per evitare la catastrofe " . ( 36a Apparizione ). Ascoltatelo !...

A Dozulé, il Cuore Eucaristico di Gesù annuncia all'umanità intera che il Suo Regno d'Amore, richiesto a Luigi XIV ma non accordato, è vicino : " Rallegratevi, poiché è vicino il tempo in cui il Figlio ritornerà nella Gloria ". ( 14a App.) Con il suo ritorno "Con gran potenza e grande maestà " il nome di Gesù sarà glorificato per quanto fu umiliato e oltraggiato nella sua prima venuta.

" Dio ha fatto conoscere ciò che deve succedere domani all' aurora ". ( 45a Apparizione ). Oggi è il tempo degli uomini, il crepuscolo, la " Fine del Tempo ". Domani sorgerà sulla terra l'aurora dell'8° giorno, la venuta del " Regno di Dio " " Ed ecco che apparirà la dimora di Dio in mezzo a voi " (48a Apparizione).

" Il tempo è vicino ed ecco che Io vengo! Amen ! " (10a Apparizione).

Gesù parla al mondo dall' ostensorio
in questo primo novembre,
senza apparire ed è sempre
dall' ostensorio o dal
tabernacolo che hanno
luogo le sue apparizioni.
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MADDALENA è nata il 27 ottobre 1924, in una rispettabile famiglia di agricoltori, a Putôt-en-Auge, ai piedi della Haute Butte. Ricevette al battesimo il nome di Maddalena, nome predestinato per una segreta missione eccezionale. Come Maria Maddalena fu inviata agli apostoli per annunciare loro la Buona Novella del Cristo risuscitato da morte, così lei stessa verrà inviata ai pastori di un gregge disperso, per annunciare loro il ritorno glorioso del Figlio dell' Uomo, che viene a vincere il male e regnare con l'Amore e la misericordia.

Maddalena si è sposata a Putôt, il 14 agosto 1948. Nasceranno cinque figli da questo focolare di operai.Il 3 agosto 1968, 1a famiglia andrà ad abitare all' ingresso di Dozulé, di fronte alla Butte.

Nel 1970 avvicinandosi la seconda festa di Pasqua dalla sua installazione a Dozulé, lei decide di " rifare la sua Pasqua ". La vigilia di Pasqua cade il 28 marzo, data importante per le apparizioni. " Questa notte è illuminata come il giorno " canta la Liturgia. Al mattino di Pasqua, Maddalena riceve la Santa Comunione ed entra nella "Luce Mirabile " del Dio vivente. Non ne uscirà più : la domenica seguente, quando riceve di nuovo la Comunione, si sente invadere da una dolce e ineguagliabile gioia, in confronto della quale i piaceri della terra non hanno più alcuna attrattiva. Bruscamente e definitivamente sta cambiando qualcosa : Maddalena è stata penetrata dalla Luce di Cristo-Eucarestia. Nei due anni che seguono, la sua vita spirituale si andrà via via intensificando fino alla comunione quotidiana, e il Martedì Santo, 28 marzo 1972, ecco le appare, di fronte a casa sua, una grande croce luminosa sulla sommità della Butte. E il primo atto del messaggio di Dozulé.

Ed ugualmente un Martedì santo, Gesù aveva annunciato gli avvenimenti della fine dei Tempi nel suo " Discorso escatologico " che ognuno degli evangelisti riferisce. Ciò che Gesù rispose, il messaggio di Dozulé, lo annuncia al mondo intero non più come una cosa che verrà, ma come un dramma unico e terribile che si svolge sotto i nostri occhi oggi : " Voi vivete il tempo in cui ogni avvenimento è il segno della Parola scritta ". (28a Apparizione).

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Lunedì, 10 maggio 1972, Padre J.B. Manceaux (MSM) incontra Maddalena e suo marito a Dozulé. Il 29 giugno 1983, festa di San Pietro e Paolo, Pere J.B.Manceaux ritorna al Padre.  Il 15 agosto 1983 appare il suo libro " Dozulé, Il Ritorno Glorioso del Figlio dell'Uomo ".

IL MESSAGGIO grida al mondo che il ritorno di Cristo-Re è vicino. Il segno della sua venuta è la Croce Gloriosa. Ecco perché bisogna traboccare di gioia davanti a tutto e non lamentarsi come coloro che non hanno Speranza. " Quando tutto questo comincerà a succedere, aveva concluso Gesù, alzatevi e trasalite di gioia perché la vostra liberazione è vicina ! " ( Luca 21,28 )

Il messaggio comporta 49 visioni, scaglionate dal 28 marzo 1972 al 6 ottobre 1978 . Si contano 33 apparizioni di Gesù, alle quali si aggiungono altre due cortissime e senza parole. Poiché Gesù si presenta sempre nel luogo dov'é l'Eucarestia è forse più giusto dire che è il Sacro Cuore Eucaristico che si è manifestato 35 volte nella cappella San Giuseppe, quasi sempre alla presenza del parroco e delle religiose come testimoni privilegiati, che poi, ogni volta, estendevano un verbale dell' estasi. Cinque visioni si sono svolte senza apparizioni : l'Ostia irradia come un sole, mentre da questa esce la voce di Gesù (3 volte). In due riprese è San Michele che parla. Di queste visioni la più importante è quella di Ognissanti del 1974 nella quale Gesù pronunciò, di fronte alla gente e al mondo rappresentato in lei, un riepilogo del discorso che un tempo Egli pronunciò davanti ai suoi discepoli e la città santa di Gerusalemme.

Le altre nove visioni si suddividono così : due apparizioni e parole di San Michele, sei apparizioni della Croce Gloriosa e la settima " sulle nubi ". Queste 49 visioni racchiudono un piano divino che apparentemente si sviluppa in sette fasi... :

Una parola ancora sul luogo delle visioni : otto sulla Haute-Butte, fra le quali le prime sette ; trentanove alla cappella delle suore, due infine in Chiesa nelle due date importanti di Ognissanti 1974 e Venerdì Santo 1975.

Chi conosce a sufficienza la Bibbia si accorge con facilità che numerose parole del messaggio sono citazioni implicite della Santa Scrittura. Se ne possono identificare 120. E' una prova evidente di autenticità che è stata data come " Segno Unico di Dio " : " Il solo Segno visibile, è 1' attitudine di questa serva e le sue parole, che sono parole di Dio, sono irrefutabili ". Più sorprendente ancora, si contano 17 frasi latine, di cui 11 sono citazioni implicite della liturgia gregoriana delle seguenti feste : seconda domenica di Avvento, Natale, Rogazioni dell'Ascensione, Pentecoste, lunedì e martedì di Pentecoste, consacrazione di una chiesa, ritrovamento della Santa-Croce (3 maggio), San Giovanni Battista (24 giugno), San Raffaele (24 ottobre).

Diciamo infine che il Messaggio ha dei rapporti stretti con l'Anno Santo così come con le Apparizioni del Sacro Cuore a Santa Margherita Maria, di cui l'anno 1973 era il terzo Centenario. Infine, si possono trovare numerose rassomiglianze con le apparizioni della Madre di Misericordia a Pellevoisin. (E con Suor Faustina di Polonia).

..." Voi vivete il Tempo in cui ogni avvenimento è il Segno della Parola scritta ", dirà Gesù il venerdì santo 1975. In questo 2 novembre Egli dice : " Voi vivete il tempo del supremo sforzo del Male contro Cristo. Satana è slegato dalla sua prigione. 0ccupa l'intera faccia della terra. Gog e Magog, il suo numero è incalcolabile. Qualunque cosa succeda non vi spaventate. Tutti saranno gettati nel fuoco per i secoli dei secoli. Beati coloro che saranno sedotti solo dal Dio Supremo."

Gli avvenimenti passati di questo XX secolo risuonano come una campana a martello. La Parola affidata a "Maddalena" per tutta l'umanità - citando i Profeti, il Vangelo e l'Apocalisse - risuonano come un segnale d'allarme. Intenderemo noi queste voci unanimi della Scrittura, degli avvenimenti, della ragione del Messaggio attuale ? Oppure ben saturi di sapere scientifico, di progresso tecnico, materialista, del nostro benessere effimero chiuderemo noi gli occhi alla Luce come gli ebrei che nell'ascoltare il Messia non lo riconobbero? Non meriteremmo noi con loro questo giudizio del Vangelo ? :

" Malgrado tutti i segni che Gesù aveva loro manifestato non credettero in Lui. E non potevano credere poiché Isaia aveva già profetizzato : " Il Signore ha accecato i loro occhi e indurito il loro cuore, affinché con gli occhi non vedano e col cuore non comprendano e così non si convertano e Io non li guarisca ". (Gv 12, 37).

Che i poveri di cuore, la moltitudine dei lavoratori delle fabbriche e dei campi, essi, i prediletti di Gesù di Nazareth, cessino di cercare sostegno nell'uomo e nei suoi mezzi per appoggiarsi con tutta fiducia al Cuore Divino, nel tormento del loro amore ; che leggano e approfondiscano nella preghiera questo messaggio " unico e definitivo ", dalle dimensioni infinite ; che non si fidino dei farisei moderni che tenteranno di dissuaderli e di convertirli. Che si ricordino del seguente invito a perseverare :

" Io accorderò grazie di ogni specie a quelli che conoscendo il Mio Messaggio persevereranno fino alla fine. E' al momento in cui voi non crederete più che si adempirà il messaggio perché non sapete né 1' Ora, né il Giorno nel quale ritornerò nella Gloria ". ( 35a Apparizione ).

In quel giorno tutti lo vedranno !...ma sarà troppo tardi per credere e convertirsi...

" E con tutto ciò, sospira il Signore, Io li avrò salvati ! "

Père Manceaux M.S.M.

(Estratti del libro : " Il Ritorno Glorioso del Figlio dell'Uomo "
Père Jean-Baptiste Manceaux
Edizione : Francese, Inglese, Italiana (10,50€ + affrancatura = 14€)

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